Tutto sta nel crederci.
Dobbiamo riportare alla realtà il mondo intorno a noi.
Non sto parlando di quello globalizzato , che è buono solo per i proprietari delle multinazionali, ma di quello che viviamo nel quotidiano.
Dobbiamo aiutare gli artigiani e i piccoli commercianti a sopravvivere.
Abbiamo una terra bellissima, l'Italia.
La dobbiamo difendere dagli interessi di pochi affinché tutti possano viverci.
Questo principio non è né di destra né di sinistra ma vuole solo essere il sano diritto alla vita quotidiana .
Le angosce nascono dalle bollette non pagate , dalle tasse che sono troppe e dalle banche che offrono denaro a chi lo ha già.
Tutto questo deve essere ri-bilanciato in un modo più corretto.
Il nostro quartiere/rione/paese deve essere riportato a livello umano e vivibile.
Basta con le grandi distribuzioni.
Basta con il condizionamento dei media.
Abbiamo un lavoro da portare avanti ed è quello di ridare valore alla terra dove viviamo e aiutare chi ci lavora e commercia.
L'ortolano, il macellaio , sono forse cari ? Dobbiamo chiedere loro di avere una parte di verdure,frutta, polli , etc... che abbiano un prezzo possibile per i meno abbienti ma dobbiamo anche sforzarci di comprare dai nostri artigiani e dai piccoli commercianti del nostro quartiere/rione/paese e loro devono aiutarci trovando anche articoli possibili per le tasche dei più deboli.
Anche questo non è né di destra né di sinistra.
DOBBIAMO FARE QUADRATO TRA DI NOI.
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